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In un piatto cupo poco pepe cape.  

Se il coniglio gli agli ti piglia,
togligli gli agli e tagliagli gli artigli.

Tre asini vennero dalla Sardegna
carichi di fischi, fiaschi e legna.

Sette scettici sceicchi sciocchi con la sciatica a Shanghai.

La ruota rotonda ruotava rovente,
restando rasente la rete.

L'amata Mita a metà ammattita
mise metà matita e la matita in tasca.

Chi porta in porto le porte,
parta dai porti e porti in porto le porte aperte.

Sessantasei assassini andarono ad Assisi
tutti e sessantasei assassinandosi.

Sette acciughette se ne stavano strette strette
nelle scatolette ... poverette

Quanti rami di rovere roderebbe un roditore se un roditore potesse rodere rami di rovere?

Chi troppo in alto sal, cade sovente - precipitevolissimevolmente.

Sopra un sasso messo stava
su se stesso un sasso stava.

Sedendo carponi
cogliendo foglioni,
foglioni cogliendo
carponi sedendo.

Nel giardin di Frate Andrea, Fra` Simon foglion cogliea.
Nel giardin di Fra` Simon, Frate Andrea cogliea foglion.

In via dell'agnolo c'era un pizzicagnolo che aveva un frignolo sul dito mignolo.
 

Tre tozzi di pan secco in tre strette tasche stanno.

Ti ci stizzisci?  E stizziscitici pure!

Sul mare ci sono nove navi nuove
una delle nove non vuole navigare.

Tu che attacchi i tacchi, attaccami i tacchi. Io? attaccare i tacchi a te che attacchi i tacchi? Ma attaccateli tu i tuoi tacchi!

A quest'ora il questore in questura non c'è!

Un limone, mezzo limone
due limoni, mezzo limone
tre limoni, mezzo limone
etc.

Ho un campo di lupini da diradare; chi me li diraderà?

Chi seme di senapa secca semina sempre seme di senapa secca raccoglie.

Chi tocca di zucca la zucca di Checca fa zucca barucca e la zucca si ammacca. Che pacca che schiocca!

Scopo la casa, la scopa si sciupa;ma se non scopo sciupando la scopa, la mia casetta con cosa la scopo?

Due dadi Dado ha avuto in dono ma Ida e Ada gelose sono.

Prendi questa barca e impegolamela e quando l'avrai impegolata disimpegolamela senza impegolarmi.

Treno troppo stretto e troppo stracco stracca troppi storpi e stroppia troppo.

Sa chi sa che non sa
non sa chi non sa che non sa.

Caro conte chi ti canta tanto canta che t'incanta.

In un conca nuotano a rilento tre trote, cinque triglie e tinche cento.

Tigre intriga tigre.

No, non ho un nonno.

Lucio e Decio lisciano dodici gatti felici.

Filastrocca sciogligrovigli
con la lingua ti ci impigli
ma poi te la sgrovigli
basta che te la pigli.

È passato lo stracciatoppe e non m'ha stracciatoppato. Quando ripasserà mi stracciatopperà.

Filo fine dentro il foro se l'arruffi non lavoro, non lavoro e il filo fine fora il foro come un crine.

Pio Pietro Paolo Pula, pittore palermitano pinse pittura per poco prezzo. Prepotente popolo, pagate presto Pio Pietro Paolo Pula per partire per Palermo propria patria.

Il cuoco cuoce in cucina e dice che la cuoca giace e tace perché sua cugina non dica che le piace cuocere in cucina col cuoco.

O schiavo con lo schiaccianoci, che cosa schiacci? Schiaccio sei noci del vecchio noce con lo schiaccianoci.

Un pezzo di pizza che puzza nel pozzo del pazzo di pezza.

"C'è il questore in questura a quest'ora?"
"No, non c'è il questore in questura a quest'ora,
perché se il questore fosse in questura a quest'ora,
sarebbe questa la questura!"

Pietro Perrone, pregiato pittor perugino,
pinse pittura per poco prezzo.
Poi, pentitosi pel poco prezzo percepito,
partì per Perugia, proseguì per Palestrina, però per perfidia pagana.
Pregategli perpetua pace.

Avevo una graticola da ringraticolare.
La portai dal capo
ringraticolatore delle graticole,
ma il capo ringraticolatore
delle graticole non c'era.
Allora me la ringraticolai da
me  e me la ringraticolai meglio
del capo ringraticolatore delle graticole.

Sei tu quel barbaro barbiere
che barbaramente barbasti
la barba a quel povero 
barbaro barbone?

Sotto le frasche del capanno
quattro gatti grossi stanno;
sotto quattro grossi sassi,
quattro gatti grossi e grassi.

Vedo un ragno nel suo regno,
che lavora con impegno;
e uno gnomo che fa il bagno
con un cigno nello stagno.

La marmotta, quando annotta,
nella grotta già barbotta
che la pappa non è cotta!
Quando è cotta
ribarbotta, perché scotta!

C'era una volta una cincibiriciaccola,
che aveva centocinquanta cincibiriciaccolini.
Un giorno la cincibiriciaccola disse
ai suoi centocinquanta cincibiriciaccolini:
"Smettetela di cincibiriciaccolare sempre,
altrimenti un giorno non cincibiriciaccolerete più".

Eva dava l'uva ad Ava;
Ava dava l'uova ad Eva;
ora Eva è priva d'uva,
mentre Ava è priva d'uova.

Ciò che è, è;
ciò che non è, non è;
ciò che è, non è ciò che non è;
ciò che non è, non è ciò che è.

Ho in tasca l'esca
ed esco per la pesca,
ma il pesce non s'adesca,
c'è l'acqua troppo fresca.
Convien che la finisca,
non prenderò una lisca!
Mi metto in tasca l'esca
e torno dalla pesca. 

Il re Serse scorse un orso,
lo rincorse con le sferze,
lo percosse a tutta forza.
L'orso insorse con un morso,
Serse andò fuori di Serse
e si perse dietro l'orso.
Quanto all'orso, senza forse,
lui si perse nel discorso,
a soccorso del re Serse.

"Buona sera, buona sera. Ha il Corriere della Sera di ieri sera?".
"No, non ho il Corriere della Sera di ieri sera, ma ho il Corriere della Sera di stasera!". 

Sotto l'albero del tiglio
ho veduto grano e loglio
e un grazioso quadrifoglio.
Io cercavo l'erba-voglio,
tra le foglie, sotto il tiglio,
ma ho trovato solo miglio,
un cespuglio di cerfoglio,
fiori rossi di trifoglio.
Ma non c'era l'erba-voglio!
 

Sotto un uscio tutto liscio cadde a striscio un grosso guscio.

ESERCIZI DI FONETICA:

1. E' una pena mangiare queste penne, meglio il pane!

2. Il fato ha fatto una fattura al fattore che faticava fatalmente.

3. Col segno sul seno, si buttò nella Senna perché aveva perso il senno.

4. Fra le canne c'era un cane, proprio un cagnaccio.

5. Al fiume fummo disturbati dal fumo.

6. Tutti sanno che è sano come un pesce, ma sogna l'insania.

7. Questo carro è troppo caro, meglio comprare una carriola.

8. Alle sette, se non mi vesto di seta, ho sete.

9. Al nono piano il nonno di Tonino intona una ninnananna per Mina e Rossana.

10. Cucio molte cucce per i cuccioli, cucire è meglio che cacciare!

11. Con la pala ho sepolto una palla, senza ali e senza colla.

12. Al polo sud c'è un pollo giallo, al polo nord c'è un pollo viola.

13. Quella coppia copia sempre!

14. Ad un tratto egli trita una trota e trotta via.

15. Il papa non fa la pappa.

16. Al Poggio si viaggia adagio e non si mangia formaggio.

17. Un gioioso raggio di sole, a maggio, incoraggia pure un grigio gatto randagio.

18. Trentatré trote tritate trascinano le trippe trottando.

19. Mamma, dammi un vampum e una mummia in pomarola!

20. Con quest’afa ci vuole una caraffa d’acqua, sennò l’avvocato non se la cava.

21. Di notte suoniamo senza note.

22. Correremo attorno alla torre come un coro di tristi ramarri.

23. I pappagalli galleggiavano adagio in mezzo ai pezzi di formaggio.

24. Dopo il naufragio, andò all’abbordaggio per mangiare l’equipaggio.

25. Gli asparagi maggiori hanno sempre ragione.

26. Gianna corregge gli errori con aggeggi innominabili.

27. Non appoggiate oggetti sui cammelli sonnolenti.

CLASSICI:

Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa.

Apelle figlio d'Apollo fece una palla di pelle di pollo; tutti i pesci vennero a galla per vedere la palla di pelle di pollo, fatta da Apelle, figlio d’Apollo.

Pisa pesa e pesta il pepe al papa;il papa pesa e pesta il pepe a Pisa.  

Dietro quel palazzo c'è un povero cane pazzo; date un pezzo di pane a quel povero pazzo cane.

Seren non è, seren sarà:  se non sarà sereno si rasserenerà.

Tito, tu m'hai ritinto il tetto, ma non t'intendi tanto di tetti ritinti.

con tante ERRE:

Orrore, orrore! Un ramarro verde su un muro marrone.

Pure Pelé partì per il Perù però perì per il puré.

Per Robespierre, instauratore del terrore era un terribile errore irrorare col verderame un raro ramarro marrone.

Tigre contro tigre.

Tre tigri contro tre tigri.

Se la serva non ti serve, a che serve che ti serva di una serva che non serve? Serviti di una serva che serve
e se questa non ti serve, serviti dei miei servi.

Tigre contro tigre che tragedia.

Porta aperta per chi porta, chi  non porta parta pure; per chi porta porta aperta, parta pure chi non porta.

Trentatré trentini entrarono a Trento, tutti e trentatré trotterellando.

Nell'anfratto della grotta
trentatré gretti gatti si grattano.

Un empio imperator di un ampio impero scoppiar fece una guerra per un pero; credeva conquistare il mondo intero l’imperator, ma perse l’ampio impero.

Una rana nera nera sulla rena errò una sera, una rara rana bianca sulla rena errò un pò stanca.

S'odon l'abitator dell'oltretomba
il rauco suon della tartarea tromba.

con tante GLI:

Andavo a Lione cogliendo cotone, tornavo correndo cotone cogliendo.

Sul tagliere taglia l'aglio, non tagliare la tovaglia:la tovaglia non è aglio e tagliarla è un grave sbaglio.  

Stiamo bocconi cogliendo cotoni, stiamo sedendo cotoni cogliendo.

Guglielmo coglie ghiaia dagli scogli scagliandola oltre gli scogli tra mille gorgogli.