Roma nel sedicesimo secolo
Durante il sedicesimo secolo le persone con grande influenza politica erano le famiglie nobili. C’erano gli Orsini, i Colonna, i Barberini, i Cenci, e molte altre famiglie che controllavano la città di Roma. I soldi e la nobilità delle famiglie costituivano la loro autorità. Le famiglie avevano l’autorità sopra la chiesa, le leggi e la politica, e di certo questo significava che i nobili potevano fare tutto quello che desideravano.

Nel caso di Beatrice Cenci, per esempio, la sua famiglia era opulenta, ma solo suo padre aveva il controllo dei soldi. Lui li usava per esercitare la sua autorità perfino sul papa. Quando Beatrice ha scritto una lettera al papa per chiedere il permesso di partire di casa e da suo padre, sebbene il papa avesse concesso a sua sorella, Antonina, il diritto di farlo, egli l’ha negato a Beatrice. Questo è successo perchè Francesco ha “comprato” il papa, in un certo senso. Francesco ha offerto al papa del denaro per fargli dire alla ragazza che lei non poteva apartire. Poichè lui aveva i soldi, il papa ha negato la libertà alla ragazza.  

Beatrice Cenci