
Francesco Cenci era il figlio illegittimo Beatrice Arias e Monsignor Cristoforo Cenci, un nobile di Roma, nato l'undici novembre millecinquecentoquarantanove. Beatrice ha dovuto lasciare suo marito per essere con Cenci e la sua fortuna. La coppia si è sposata nell’aprile del 1562, proprio prima della morte di Cristoforo.
Francesco aveva dodici anni quando suo padre è morto, e quando lui ha ereditato una vasta fortuna, di soldi, ma anche di proprietà. L’anno dopo, all’età di quattordici anni, lui ha sposato la figlia del suo guardiano (Francesco Santacroce), Ersilia Santacroce, anche lei di quattordici anni d'età. Durante questo anno, i bambini lo prendevano in giro perchè suo padre era vecchio, e lui non era un figlio legittimo. Lui non sopportava questo e batteva quelli che lo deridevano. Era l’inizio della personalità violenta del conte Cenci.
Ersilia Cenci ha avuto dodici figli in ventun anni di matrimonio. Lei è morta di parto nel millecinquecentoottantaquattro. Dieci anni dopo, solo sette figli erano ancora vivi. Beatrice era una di questi sette.
I figli di Francesco erano Cristoforo, Rocco, Giacomo, Bernardo e Paolo. I fratelli maggiori sono stati banditi dalla casa, e conseguentemente sono diventati terribili come il loro padre. Le figlie di Cenci erano Antonia e Beatrice. Le ragazze vivevano in un convento, ma quando avevano venti e sedici anni rispettivamente, Francesco le ha richiamate a Roma.
Nel millecinquecentonovantatré, lui ha sposato Lucrezia Petroni. La donna aveva tre figlie che non vivevano con la famiglia. Lucrezia ha sposato Francesco Cenci perchè lui le aveva promesso che avrebbe dato alle sue figlie mille scudi. Il matrimonio non era felice, ma Lucrezia era troppo debole per cambiare la situazione.
Per il resto delle loro vite, la famiglia Cenci avrebbe fatto una vita infernale. Antonia è scappata, ma gli altri non sarebbero mai liberi dal terrore del padre. Era Beatrice che avrebbe tentato di cambiare i modi di suo padre, ma anche dopo morto, Francesco si sarebbe vendicato della sua famiglia.