L'amore

L’amore per Beatrice Cenci era qualcosa di strano. L’amore che lei aveva dalla sua famiglia era tanto grande quanto orribile. “L’amore” che Beatrice riceveva da suo padre, il conte Francesco Cenci, non era amore, ma era infatti un’azione terribile, piena di malevolenza! Quando lui l’ha violentata è impossibile  pensare che lui avesse un amore sincero per Beatrice.

La matrigna di Beatrice era Lucrezia Petroni. Lucrezia sapeva che il conte era un uomo brutale e che la ragazza  aveva un cuore enorme. La matrigna amava la sua figliastra e ha tentato di aiutare la ragazza. Lucrezia e Beatrice hanno lottato insieme per la vita di Beatrice. Le due sono morte insieme con la fede che loro avevano fatto tutto il possibile per liberarsi dell’ uomo che aveva distrutto le loro vite.

La storia più comune racconta che Beatrice era innamorata di un plebeo, un servitore di suo padre chiamato Olimpio. Olimpio aveva una moglie e due bambini. Lui lavorava per Francesco Cenci, e sua moglie Plautilla gli ha parlato delle donne Cenci, tenute prigioniere nella loro casa dal malvagio conte Cenci. Conoscendo meglio la povera Beatrice, Olimmpio ammirava sempre più è cresciuto pure il suo desiderio per la fortuna dei Cenci. Beatrice e Olimpio hanno trovato libertà l’uno nell’altra. Lui avrebbe la fortuna e una bellezza, e lei sarebbe libera.

Secondo un’altra versione dei fatti, la povera ragazza aveva un vita brutta, ma c’è stato un giorno quando un giovane prete ha vinto il suo cuore. Guido Guerra veniva a casa Cenci per ascoltare le donne. Lucrezia e Beatrice dicevano al prete degli orrori della casa. Il suo amore crescente per la bellezza di Beatrice, Guerra non lo poteva nascondere a lungo. Per Beatrice era difficile corrispondere all’amore del prete. Forse questo era perché lei sapeva quale sarebbe stata la reazione del padre, ma infine lei ha corrisposto all’amore del Guerra. Quando Francesco Cenci ha scoperto l’amore fra sua figlia e il prete, il conte ha bandito Guido Guerra dalla casa e poi ha portato via la sua famiglia da Roma a Rocca Petrella.

A Rocca Petrella, Francesco ha chiuso Beatrice in una camera come in una prigione. Lui ha continuato a violentarla. La camera era buia e separata dalla famiglia. Beatrice era veramente sola. Il suo amore Guido Guerra era lontano e ognuno dei suoi movimenti era sotto la sorveglianza di suo padre. Non c’era amore nella casa Cenci. Tutti avevano paura e nessuno  voleva restarci.

Beatrice Cenci