| comprensione del testo
1. Descrivi i tre vecchioni
2. Descrivi l'ambiente dove sono i tre vecchioni
3. In quali occasioni la prima narratrice ascolta i tre vecchioni?
4. Cosa pensa la prima narratrice delle storie dei tre vecchioni?
5. Descrivi Franzisca, i suoi pregi e i suoi difetti
6. Qual è l'evento che trasforma la vita di Franzisca e perché?
7. Di cosa è morto Anghelu Pinna e perché questo è importante?
8. Cosa succede in chiesa e qual è l'importanza della lana scardassata?
9. Qual è l'ironia della storia?
10. Cosa conclude il narratore, però?
discussione del testo
1. Quante cornici narrative ci sono nella storia? Quali sono i vari narratori?
2. Che effetto fa avere più di una cornice narrativa con più di un narratore?
3. Discuti la rappresentazione della donna nella storia
4. Discuti il ruolo della religione e della superstizione nella storia
5. Analizza il simbolismo dei colori
6. Analizza il simbolismo degli animali
7. Quali sono gli aspetti antropologici della storia?
8. Perché Franziasca è dsitrutta dalle sue azioni?
9. Cos'avrebbe dovuto fare per sopravvivere?
10. Quale ti sembra il messaggio (o i messaggi) di questa storia?
conversazione oltre il testo
1. Religione e superstizione: discuti cos'hanno in comune e cos'hanno di diverso
2. Che ruolo ha la religione nella tua vita? e la superstizione?
3. Cosa ti fa paura? Cosa invece ti lascia indifferente?
4. Come possiamo riconciliare la nostra paura e la nostra responsabilità verso gli altri?
5. Puoi immaginare una situazione nella tua vita analoga a quella di Franzisca? Come reagiresti?
Che cos'è la paura?
Con questo termine si identificano stati di diversa intensità emotiva che vanno da una polarità fisiologica come il timore, l'apprensione, la preoccupazione, l'inquietudine o l'esitazione sino ad una polarità patologica come l'ansia, il terrore, la fobia o il panico.
Il termine paura viene quindi utilizzato per esprimere sia una emozione attuale che una emozione prevista nel futuro, oppure una condizione pervasiva ed imprevista, o un semplice stato di preoccupazione e di incertezza.
L'esperienza soggettiva, il vissuto fenomenico della paura è rappresentata da un senso di forte spiacevolezza e da un intenso desiderio di evitamento nei confronti di un oggetto o situazione giudicata pericolosa.
Altre costanti dell'esperienza della paura sono la tensione che può arrivare sino alla immobilità (l'essere paralizzati dalla paura) e la selettività dell'attenzione ad una ristretta porzione dell'esperienza. Questa focalizzazione della coscienza non riguarda solo il campo percettivo esterno ma anche quello interiore dei pensieri che risultano statici, quasi perseveranti. La tonalità affettiva predominante nell'insieme risulta essere negativa, pervasa dall'insicurezza e dal desiderio di fuga.
da: http://www.benessere.com/psicologia/la_paura.htm
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