home page | uvm|romance languages |lrc|webmail|webct
Italian Renaissance Songs
sung by Italian student Shanna Clark (April 2002)
Cosimo Bottegari, 1574, Da poi ch'un'orsa: testo; mp3

Cosimo Bottegari, 1574, Occhi miei che vedeste: testo; mp3

Anon., 1574, Seguit' Amor, Donne leggiadr': testo; mp3

Anon., 1574, Trista sorte é la mia sorte: testo; mp3

Cosimo Bottegari, Dapoi ch'un'orsa, 1574
Dapoi ch'un'orsa mansueta e bella
M'ha fatto ch'entr'al cor piaga mortale,
Benedetto sia Amore, benedetto sia Amore l'arco e'l strale.

Andrò per questo bosco pien di rose
Sempre cantand'in ogni part'e loco,
Benedetta sia Amor la fac'e 'l foco!

E quando scontrerò questa mia fera,
Dirò senza provar acerba pena,
Benedetta sia Amor la sua catena!

E se que' dolci sguardo e quegl'artiglia
M'uccideranno, griderò sì forte,
Benedetto sia Amor sì dolce morte!

Cosimo Bottegari, Occhi miei che vedeste, 1574
Occhi miei che vedeste il bell'idolo vostro in pred'altrui.
Com'allor ambidui non vi chiudeste?
E tu, anima mia, com'al gran duolo, non te ne gisti a colo?
Ahi, che posso ben dire ch'el soverchio dolor non fa morire.

Anon., Seguit' Amor, Donne leggiadr', 1574
Seguit'Amor, donne leggiadr'e belle,
S'al mondo volet'esser immortale,
Che donna bella senz'amor non vale.

A che vi giova aver le trecce bionde
E gl'occhi vaghi e bianch'e colm'il petto
Senz'un Amante che vi sia soggetto?

Che vale essere bella e non avere
Chi per amarvi, piang'e si distrugga,
E chi più mora quanto più si fugga?

Donna ch'é bella e non ha chi l'adori,
Fra l'altre donne belle par che sia
Santo che non è scritta in letania.

Anon., Trista sorte é la mia sorte, 1574
Trista sort'è la mia sorte!
Per cagion d'avara morte:
Poich'è morto mio marito
Non ho mai quasi dormito.
Amor, Amor che deggio far, che deggio dire?
Senza marito non si può dormire.

S'io mi volto in su la sponda
Non ho alcun che mi risponda;
S'io mi volto all'altro lato
Mi ritrovo in peggior stato.
Amor che deggio far?
Quest'è gran cosa,
Senza marito mai non si riposa.

Quando prim'a letto andava
Tutta la notte lieta stava
E se freddo mi veniva
Mio marito mi copriva.
Amor che deggio far?
Soccorso aspetto,
Senza marito star non posso a letto.

Or che giovinetta sono
Qui rimasa in abbandono,
Devo sempre in bruna vesta
Viver travagliata e mesta?
Amor, io vo cercar,
In fede mia
Chi me tenga nel letto compagnia.